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Escursioni in Romagna

La valle del Bidente o del Rabbi

Civitella

Municipio di Civitella Viale Roma, 19 Tel. (0543) 984311 - Fax 983810
Pro Loco Civitella
Pro Loco Cusercoli Tel. (0543) 989195

Il nome deriva da "Civitatula", piccola città. Sorge dove la valle si restringe nel medio corso del fiume Bidente. Fu possedimento dei potenti abati di S. Ellero e nei secoli seguenti oggetto di aspre contese: fu feudo dei conti di Giaggiolo che la perdettero (battaglia di Civitella del 1276) e poi la ripigliarono. In seguito passò ai Manfredi di Faenza, poi nel 1400 ai Malatesta. Subì altre dominazioni, scorrerie, terremoti ma i civitellesi seppero sempre ricostruire la loro piccola città intorno all'antico castello. Ancora oggi è visibile la struttura urbanistica medioevale. Oggi Civitella di Romagna è bella cittadina, con una spiccata vocazione agricola (le sue ciliegie sono giustamente famose) e con un tessuto di piccole imprese. Una curiosità e una tradizione: riguarda la vicina Cusercoli, oggi frazione di Civitella, che è uno dei maggiori centri di produzione di coroncine e di rosari esportati in tutto il mondo.
I Luoghi e le opere

Un progetto di recupero prevede il riutilizzo a fini civili e culturali dell'antica Rocca di Civitella che sorgeva sullo sperone a dominare il tracciato del percorso di fondovalle: l'intero complesso diverrà sede di un museo etnografico. Nell'antico abitato si trova l'interessante Chiesa di S. Maria in Borgo con arredi liturgici scolpiti in pietra. Notevoli sono alcune opere d'arte custodite nel Santuario della Madonna della Suasia, cui si giunge da bei viali alberati. Il santuario fu costruito nella seconda metà del 1500 per celebrare un evento ritenuto miracoloso ed il luogo dove si compì: una celletta, la Maestà della Suasia. Autore del progetto fu l'architetto fiorentino Zanobio Lastricati. La chiesa, restaurata dopo i danni di guerra, conserva la venerata immagine della "Madonna col Bambino", un affresco del 1400 portato su tela ed altre opere di pregio tra cui una croce di marmo che servì nel giubileo del 1625. In Civitella è degno di nota l'ottocentesco Teatro Golfarelli, progettato da Giuseppe Missirini ed inaugurato nel 1825, che poi subì varie traversie e nei decenni scorsi anche un incendio.
Passeggiate e dintorni

Subito dopo Meldola, la SS. 310 Bidentina prende a salire dolcemente. Ed ecco la bella veduta dell'antico e possente Castello di Cusercoli. Per secoli ha dominato la vallata dallo sperone roccioso chiudendo il Passo sulla strada per la Toscana. Da qui, probabilmente il nome Cusercoli o Chiusercoli. Il castello, ricco di eventi storici (attualmente oggetto d'importanti opere di restauro e di recupero) era davvero sito in un luogo strategico: agli inizi del XVI secolo i veneziani lo giudicano "luogo di grande importanza... per conquistarlo non bastano fanti e balestrieri, ci vuole l'artiglieria". Nel 1700 la rocca medioevale fu oggetto di lavori di trasformazione in dimora signorile. Sotto al castello c'è il vecchio borgo: sulla porta d'accesso sopravvissuta c'è ancora lo stemma dei conti Guidi di Bagno, che fecero costruire sulla riva del fiume una cartiera, probabilmente la più antica della Romagna, rimasta in attività sino ai primi del 1900. Cusercoli, come la vicina Voltre, non offre solo vestigia storiche, ma anche notevoli occasioni gastronomiche. E, a proposito di gastronomia e di prodotti del bosco e del sottobosco, anche questo spicchio di vallata ha proposte appetibili e sagre che la rendono meta di molti turisti e di buongustai. In primavera e in autunno, in particolare, Cusercoli offre due appuntamenti dedicati ad alcuni prelibati prodotti di stagione: funghi e tartufi. La terza domenica di maggio si tiene la Sagra del Prugnolo, fungo saporoso: non sarà il porcino, tuttavia è di notevole bontà e dignità gastronomica, e può essere cucinato in vari modi. Nella prima e nella seconda domenica di novembre, anche in questi luoghi si celebra uno dei prodotti naturali più ambiti ed apprezzati in cucina e sulle mense, con la Sagra del Tartufo della Valle del Bidente.
Feste e appuntamenti

Molto ricco è il calendario di appuntamenti e di feste popolari a Civitella. Di origini secolari è la Via Crucis Vivente, che coinvolge l'intero paese nella suggestiva ricostruzione della Passione: si tiene la Domenica delle Palme. Tra le altre feste tradizionali (è ben noto l'allegro Carnevale Civitellese) spicca la Sagra della Ciliegia, che si svolge in genere l'ultima domenica di giugno e in cui le pregiate ciliegie prodotte in questa vallata sono le protagoniste gustose di questa bella sagra. Un altro appuntamento tradizionale è la Fiera dei Santi, il primo di novembre, dedicata ad artigianato, agricoltura, allevamento con mostra mercato di animali selezionati. Tradizionale, ancora, ogni settimana, il "Mercato domenicale".

• Bertinoro 
• Forlimpopoli
• Meldola 
Civitella 
• Galeata
• Santa Sofia 
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Predappio

 

 

 

 

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