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Escursioni in Romagna
La valle del Rubicone
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Savignano |
Municipio Savignano sul Rubicone P.zza della Repubblica, 35 Tel. (0541)945274- Fax 941052
Biblioteca Comunale Palazzo Vendemini Tel. (0541) 944017 |
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Cittadina nota per diverse ragioni, a cominciare dal Rubicone sulla cui identificazione c'è stata una secolare controversia, tuttora in atto in questo spicchio di Romagna: da queste parti, nel 49 a.C. Giulio Cesare varcò il fiume, pronunciando la mitica frase "Alea jacta est" (il dado è tratto). Ed in queste dispute interminabili a ricostruire l'antico corso del Rubicone, tra antiche mappe, idrografia, interpretazioni, c'è uno dei caratteristici sapori culturali della Provincia. Di fondazione romana la storia di Savignano prosegue di pari passo con le aspre vicende delle invasioni e distruzioni barbariche per poi vedere l'avvicendamento delle signorie locali (gli Arcivescovi di Ravenna, i Malatesta di Rimini, Cesare Borgia, i Rangoni di Modena) fino allo Stato della Chiesa ed all'età moderna. Che Savignano sia stato centro fiorente di attività culturali lo testimonia la denominazione di "Atene della Romagna" attribuitale tra il XVIII e XIX secolo per la sua folta schiera di studiosi, letterati, archeologi: ancor oggi è viva e vitale la Rubiconia Accademia dei Filopatridi, tra le più antiche e prestigiose accademie di studi della Romagna. Oggi Savignano è realtà operosa, con attività nei settori del terziario, dell'artigianato, dell'imprenditoria diffusa, oltreché in quello agricolo. Savignano comprende anche, nel suo territorio, un piccolo ed attrezzato spicchio di spiaggia: Savignano a Mare. |
Luoghi e opere
Lasciando la Via Emilia da Cesena per Rimini, si entra nella cittadina e subito si trova il busto di Garibaldi (di Ettore Ferreri, 1907), "patrono laico" della Romagna. Poco dopo ecco il Ponte sul Rubicone che sostituisce quello romano (cui Sigismondo Malatesta avevaasportato i parapetti marmorei per il Tempio Malatestiano di Rimini): distrutto dai tedeschi in ritirata nel settembre del 1944 è stato ricostruito secondo l'antica iconografia. Oltre il ponte si apre corso Vendemini, su cui si affaccia Palazzo Vendemini, edificio settecentesco oggi pulsante di attività grazie alla Biblioteca Comunale ed al Centro Culturale. Si
lascia a destra la Pescheria (fine 1700) e si sbocca in Piazza Borghesi, "cuore" degli incontri dei savignanesi, sistemata nel 1700. Sulla piazza si affacciailPalazzo Comunale e, sulla destra, la sede della Accademia dei Filopatridi. Di fronte al Palazzo Comunale c'è la Collegiata di S.Lucia: la chiesa e stata costruita nel 1730 da Theodoli e conserva significative opere d'arte, tra cui una statuetta marmorea originariamente dedicata ad una divinità pagana (Minerva?) poi trasformata in S. Lucia, patrona di Savignano. |
Passeggiate e dintorni
Venendo da Cesena, nella zona dell'antico Compito, c'è la Pieve Romanica, le cui origini risalgono al VII secolo. Fin sulla Emilia si protende il grande parco, con pregevoli essenze botaniche, della Villa Rasponi Spalletti del Principe Colonna di Paliano, ammirabile dall'esterno. Prendendo la strada provinciale verso Sogliano, si giunge rapidamente al Castello di Ribano, edificato nell'Xl secolo, circondato da floridi vigneti e infatti sede, tra l'altro, d'una rinomata azienda vinicola. Da Savignano, da Piazza degli Amati, una strada sale in breve verso sud e porta al Colle di Castelvecchio, da cui si gode una bella veduta sino al Monte Titano, al Monte Carpegna e al mare. A metà della salita spicca la Villa Guidi di Bagno, detta la Rotonda, di forme neoclassiche con reminiscenze palladiane. |
Feste e appuntamenti
Savignano vanta eventi culturali che hanno già superato l'ambito locale per affermarsi di fronte ad un pubblico più ampio: è il caso di Portfolio in Piazza, rassegna fotografica di valenza nazionale che si tiene ogni settembre e che copre creativamente gli spazi del centro della cittadina. D'estate, tra luglio e agosto, vanno in scena gli spettacoli proposti da Superfino Arborio, festival dedicato al teatro comico. In inverno tornano il sapore e le golosità delle antiche sagre: bancarelle, giocattoli, dolciumi a volontà: in particolare il torrone è la dolce caratteristica della Fiera di S. Lucia, che dura diversi giorni a cavallo del 13 di dicembre, coinvolgendo tutto il paese. |
L'accademia dei Filopatridi
Bodoni, Canova, Vincenzo Monti, Chatheaubriand, Mommsen, e poi Pascoli, Carducci (presidente onorario perpetuo): sono solo alcuni dei più prestigiosi letterati e studiosi che nel tempo hanno tenuto fervidi contatti con l'Accademia dei Filopatridi, la più gloriosa tra le accademie romagnole. Straordinaria è la miscellanea di volumi (oltre 60.000), manoscritti, incunaboli, cinquecentine, stampe, edizioni Bodoniane, raccolti e consultabili nella omonima biblioteca. Nella seconda metà del secolo XVII, nacque la "libreria" pubblica comunale che fu poi unificata con la biblioteca della Rubiconia Accademia nel corso dell'8OO. È infatti nel 1801 che fiorisce la Simpemenia Rubiconia dei Filopatridi: Simpemenia è termine greco che significa adunanza dei pastori: è autentica miniera non solo delle opere letterarie, ma anche ad esempio delle scienze archeologiche e naturali; la Biblioteca è aperta tutti i giorni feriali e organizza inoltre iniziative culturali.Passando dagli studi all'arte va infine ricordato un altro figlio illustre di Savignano: Antonello Moroni (1889-1929), uno dei maggiori xilografi italiani di quel periodo. |
La mini-spiaggia di Savignano a Mare
Nel litorale della nostra Provincia va citata anche la spiaggia di Savignano a Mare che, come si desume dalla denominazione, appartiene al territorio del Comune di Savignano di cui costituisce il lembo sabbioso alla destra della foce del Rubicone, prima della spiaggia di Gatteo a Mare. E un lido da "Guiness dei primati" nel senso che probabilmente è uno dei più piccoli del mondo. Ma è, in ogni caso, spiaggia attrezzata con alle spalle alberi e verde tra cui è collocato un camping e costituisce una meta apprezzata da turisti sia italiani sia stranieri, nordici in particolare. Si tratta, quanto ad estensione del litorale, di circa 180 metri di sabbia fine e dorata che da diversi secoli appartiene al Comune di Savignano, "sbocco al mare" che i savignanesi hanno sempre voluto mantenere. |
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