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Escursioni in Romagna
La valle del Rubicone
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Gambettola |
Municipio di Gambettola Piazza il Risorgimento Tel. 0547-45111; Fax 45222
Biblioteca Comunale Via Garibaldi 4, Tel. 0547-45338
Comitato Mostrascambio Via Don Minzoni, 3/a Tel. 0547-53912
Comitato del Folclore Viale Carducci, 6 Tel. 0547-58255 |
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Gambettola, cittadina alla periferia di Cesena verso Rimini, è conosciuta come la capitale del ferro vecchio: dalle vecchie auto al carro armato tutto ciò che fa rottamazione finisce nei magazzini di Gambettola, ove si separano e si recuperano i vari tipi di metallo riciclabili. Una specializzazione, quella di Gambettola, che si è sviluppata nel dopoguerra. Ma non è un caso che di qui partivano, a cavallo tra '800 e '900 gli straccivendoli che giravano per le case romagnole acqistando stracci e pelli di coniglio anch'esse da riciclare. L'origine di Gambettola è assai antica; il sito era sicuramente conosciuto dai Romani. In Romagna, nei paesi vicini, Gambettola è conosciuta con il nome dialettale "e bosch", il bosco (lo ricorda anche il Pascoli nelle sue poesie). "Castrum Buschi", castello del Bosco è la citazione che si fa del luogo in un censimento del 1371: era sito a nord della via Emilia. A sud c'era Gambettola, che fu feudo dei Malatesta. Divenuto nel tempo unica entità, Gambettola ha nel suo stemma una gamba e varie ipotesi al riguardo sono tuttora disputate dagli storici locali. Alterne e vivaci vicende ritmano poi la vita della cittadina fino all'ultima guerra che la semidistrusse letteralmente. Si dovette demolire anche il "Palazzone", importante edificio risalente al 1697 e residenza estiva dei conti Saladini-Pilastri, perché ritenuto pericolante a causa dei bombardamenti. Ma la ricostruzione della cittadina fu rapida, piena di fervore e di iniziative di sviluppo. |
Luoghi e opere
Gambettola non conserva luoghi storici o monumenti antichi. In compenso è piena di opere e vivaci iniziative, dai magazzini di rottami a quelli specializzati in ortofrutta. Inoltre proprio a Gambettola è decollata, negli anni scorsi, un'azienda tra le prime, in campo mondiale, per attrezzature e tecnologie delle palestre. Con tutto ciò Gambettola è meta non solo di operatori economici, ma di turisti, sia per le spettacolari manifestazioni dei corsi Mascherati di Primavera e della Mostrascambio Auto-Moto d'Epoca, sia tutto l'anno per le sue famose tele stampate a ruggine ferrosa. Esiste ancora, tra le altre, un'antica stamperia (tranquillamente visitabile anche per acquisti) nata nel 1826 che custodisce e fa ancora funzionare il mangano, marchingegno tradizionale per la stiratura delle bellissime tele stampate. Passeggiando per il piccolo centro, ricco dei più svariati esercizi commerciali, ci si imbatte in una artistica statua in bronzo: è, inevitabile per Gambettola, il monumento allo "Strazzer de' Bosch" (lo straccivendolo del Bosco), opera in bronzo dello scultore cesenate Tito Neri, inaugurato nel 1989. |
Mostrascambio
Gambettola è un piccolo paradiso per i collezionisti di auto e moto d'epoca, così come per i collezionisti di "militaria" (reperti militari) e di altri oggetti del passato. Nel suo genere la Mostrascambio di Gambettola è un appuntamento di livello nazionale che si articola in due puntate: seconda domenica di maggio e prima domenica di settembre. Tutta la cittadina si mobilita per ospitare al meglio l'allegra marea di collezionisti e di curiosi che si riversa nelle strade, tra molte decine di bancarelle all'aria aperta ove si possono trovare, acquistare o scambiare le cose più incredibili: da ormai introvabili pezzi di ricambio per auto e moto del passato a tutto ciò che fa "modernariato" ed anche antiquariato.In questa occasione anche diversi magazzini di rottami aprono le porte per interessanti visite in una babele di oggeti, repeti, stock di magazzini, cose militari dismesse, caschi, elmetti, coperte e, volendo, anche torrette con mitragliatrici ovviamente disattivate. Raduni di auto e moto d'epoca fanno da bella e rombante cornice alle giornate di Mostrascambio, insieme alle altre iniziative. |
Feste e appuntamenti
Riprendendo il filo d'una tradizione centenaria, i Corsi Mascherati di Primavera a Gambettola (primo Lunedì di Pasqua e domenica successiva) sono la più bella sfilata di carri allegorici dell'intera Romagna, tradizione che risale alla fine dell'800. La manifestazione che riscontra grande concorso di gente e di turisti, è preparata con cura dall'intera cittadina sin dall'autunno precedente: quartieri e gruppi di cittadini, bar e frazioni si sfidano l'un l'altro in gara d'inventiva e d'ironia per dar vita ad almeno una dozzina di grandi carri allegorici, ogni anno diversi, mobilitando tutte le energie possibili (artigianali, tecnologiche, creative). Il risultato è un Carnevale di sicuro divertimento, in due puntate, con tanto di premiazioni e belle madrine, nonché con furibonde "battaglie" a suon di caramelle, mitragliate dai carri, dalla strada e dai balconi durante la sfilata che traversa tutto il paese, in un clima di festa e allegria per grandi e piccini.
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